08 Dicembre 2019
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Pressurizzazione e ricambi aria

Impianti di pressurizzazione varchi doganali, caselli autostradali....

Gli impianti di pressurizzazione e condizionamento, sono utilizzati molto frequentemente in locali di accettazione sui varchi doganali, dove si registrano molti accessi di automezzi con sosta per espletare le pratiche.

Questi impianti permettono di avere un clima controllato all’interno degli uffici con una sovrapressione che impedisce all’aria esterna di entrare all’interno.
Un sistema di controllo consente di aumentare la pressurizzazione ad ogni apertura di porta o finestra per il passaggio dei documenti.
L’aria immessa dall’esterno viene opportunamente depurata con una serie di filtri anti-polvere e anti-odore.
Una sonda di controllo registra i dati sulla qualità dell’aria all’interno dei locali, i risultati sono obiettivamente ottimi.

Condizionatore
Il telaio portante dell’unità è costruito in profili e pannelli in lamiera zincata.
Tutti i pannelli in lamiera zincata sono verniciati con polveri poliesteri colore RAL7035.
I compressori frigoriferi sono del tipo semi-ermetico alternativo con motore elettrico incorporato e raffreddato dal gas refrigerante. Il compressore è protetto con apparecchiatura a monte del motore, e da termistori immersi negli avvolgimenti.
Ciascun compressore sarà completo di riscaldatore elettrico per l’olio sul carter, di pressostato di alta pressione con reinserzione manuale, di pressostato di bassa pressione con reinserzione automatica.
La condensazione è del tipo ad aria con batterie di condensazione del tipo a pacco lamellare con tubi in rame, alette in alluminio ad elevata superficie di scambio, telaio in lamiera zincata e collettori in rame.
I ventilatori sono del tipo assiale e sono direttamente accoppiati al motore elettrico monofase a basso numero di giri, le pale sono in alluminio presso fuso ed ogni ventilatore è completo di griglia di protezione antinfortunistica verniciate in materiale sintetico e montati su appositi boccagli a profili aerodinamico.
Tutti i ventilatori hanno una regolazione proporzionale della velocità di rotazione, garantendo una temperatura costante di condensazione ed un’efficienza maggiore del sistema di refrigerazione.
L’evaporazione è del tipo ad aria con batterie di evaporazione del tipo a pacco lamellare con tubi in rame, alette in alluminio ad elevata superficie di scambio, telaio in lamiera zincata e collettori in rame.
Il ventilatore è del tipo centrifugo a pale avanti, ed è accoppiato al motore elettrico, mediante pulegge a misura fissa e cinghie trapezoidali, il motore elettrico è montato su di un supporto per facilitare la regolazione della tensione della cinghia, le pale e la coclea sono in lamiera zincata a caldo.
Ogni circuito frigorifero è indipendente per ogni compressore, le tubazioni sono in rame ricotto, piegato e saldato con materiale ad elevata percentuale d’argento, la linea di aspirazione è isolata con materiale termico anticondensa del tipo elastomero con struttura alveolare a celle chiuse.
Nel circuito frigorifero sono compresi: rubinetti di intercettazione sulla linea del liquido, ricevitore di liquido, separatore di gas, filtro deidratatore, l’indicatore di passaggio liquido e umidità, l’elettro valvola solenoide a 2 vie, la valvola di espansione termostatica, le valvole di non ritorno, la valvola a 4 vie per l’inversione del ciclo frigorifero.

Filtro
Il gruppo è costituito da un robusto involucro in lamiera zincata o acciaio inox completamente ermetico.
Il filtro è così strutturato:
- PARTE SUPERIORE; dove è situata la sezione filtrante composta da cella filtrante in rete metallica e filtro a tasche rigide;
- PARTE CENTRALE; dove è allocata la sezione di filtrazione a carbone attivo;
- PARTE INFERIORE; dove si trova l´elettroventilatore centrifugo a doppia aspirazione.
Il funzionamento del filtro è riportato a grandi linee qui di seguito.
All´interno del filtro, tramite l´azione dell’elettroventilatore centrifugo, viene creata una depressione che costringe l´aria inquinata ad attraversare la sezione filtrante dove incontra prima la cella in politex, poi l´elemento filtrante a tasche e infine la sezione filtrante a carboni attivi.
La cella in politex esegue la prima depurazione (più sommaria) dell´aria; l´elemento a tasche invece purifica l´aria definitivamente dal pulviscolo; da qui l’aria attraversa le cartucce a carboni attivi, passa attraverso l’elettroventilatore centrifugo e viene immessa all’interno del locale.
Tutta la serie di procedimenti sopra descritti garantisce una depurazione dell´aria fino al 99%.

Sonda qualità dell’aria
Sonda di qualità dell’ aria da ambiente VOC, con controllo remoto WEBServer Ethernet TCP-IP per leggere il valore della qualità dell’aria a distanza.


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